Fuoriregistro raggiunge quota 100: una voce giovane che fa scuola
- 22 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Cento articoli, cento storie, cento passi dentro il mondo dei giovani e dell’informazione. Fuoriregistro, il giornalino scolastico guidato con passione dalla professoressa Carpenito, taglia un traguardo importante e lo fa con l’energia e la creatività che lo hanno sempre contraddistinto.
Nato alla fine degli anni '90, in formato cartaceo, da un'idea dei ragazzi che vivevano le prime esperienze delle attività pomeridiane extracurriculari autogestite, è stato avviato da alunni intraprendenti, tra i quali qualcuno oggi non solo riveste il ruolo di insegnante nella scuola, ma ha assunto anche l'incarico di gestione del PTOF, la professoressa Minà.
Fuoriregistro "online", rinato come progetto formativo nell’ambito dei percorsi PCTO, dal precedente Vox Alumni, è diventato nel tempo molto più di un semplice laboratorio scolastico: è uno luogo vivo, dinamico, in cui decine di studenti hanno potuto scoprire il valore della parola, dell’ascolto e del racconto. Un corso che continua ad attirare tanti ragazzi, curiosi di mettersi in gioco e di imparare a osservare la realtà con uno sguardo critico e consapevole.
Dietro questo successo c’è una guida condivisa, attenta e appassionata. La referente ha voluto costruire un ambiente stimolante, dove ogni voce trova spazio e ogni idea può trasformarsi in un articolo capace di lasciare il segno. Grazie all'impegno di tutto il gruppo che si è costruito intorno a lei negli anni, dal 2019, il giornalino è cresciuto, diventando un piccolo spazio di rappresentanza della voce degli studenti all’interno della scuola.
Un ruolo fondamentale è svolto di anno in anno anche da chi ricopre il compito del capo redattore: nell'ultimo triennio è rappresentato da Alessandro Zuccato, figura centrale nella redazione, insieme ai compagni subentrati nelle cariche di primo web editor, Jacopo Bono, e segretarie di redazione, Maria Paola Centola, Noemi Cimaroli, Simona Popolla e Sofia Celani. Con dedizione, precisione e spirito di squadra, Alessandro ha guidato la redazione contribuendo a coordinare il lavoro dei giovani giornalisti, valorizzando i talenti di ciascuno e garantendo qualità e coerenza ai contenuti pubblicati. La sua leadership rappresenta un esempio concreto di come responsabilità e passione possano fare la differenza.
Però, nulla sarebbe stato possibile, senza il contributo di chi ha fondato la redazione in passato e, oggi, senza l'attiva partecipazione di chi ha costituito e continua a costituire il gruppo di Fuoriregistro: Sara Agresti, Cristina Battista, Jacopo Bono, Patrizio Boscato, Emanuele Casale, Alessio Cecutti, Sofia Celani, Maria Paola Centola, Martina Ciapanna, Noemi Cimaroli, Giuseppe De Angelis, Sofia Del Bono, Giuseppe Pio Di Bello, David Di Nella, Cristiano Di Pinto, Giacomo Fragione, Agostino Fusco, Michelangelo Giuliani, Navjeet Kaur, Anastasia Lo Borgo, Matteo Mastella, Giulia Pazienza, Gioele Percoco, Simona Popolla, Helena Prantner, Andrea Procaccini, Simone Sandon, Alessandro Fernando Sanguigni, Vincenzo Sgambati, Francesco Spagnardi, Sara Tassini, Angelica Teseo, Gaia Valenti, Alessandro Velocci, Vittoria Maria Zandonà, Kamo Zarotti, Alessandro Zuccato e Nicolò Zuccato; a cui si sono recentementi aggiunti Sara Chianca, Giulio Cofano, Maria Sofia Esposito, Sofia Petrucci, Cristiano Carlot, Giordano De Filippis, Nicholas Guglietta, Tommaso Marrocco, Lorenzo Mastrobattisti e Diego Pannone.
Il centesimo articolo non è solo un numero: è il simbolo di un percorso condiviso, fatto di impegno, crescita e collaborazione. È la prova che, quando la scuola offre opportunità autentiche, gli studenti sanno rispondere con entusiasmo e competenza.
E, mentre si festeggia questo importante traguardo, lo sguardo è già rivolto al futuro. Perché Fuoriregistro non si ferma qui: nuove storie attendono di essere raccontate, nuove voci sono pronte a farsi sentire.
Cento volte Fuoriregistro. E il meglio deve ancora venire...

La redazione di Fuoriregistro
da un'idea di Cristiano Di Pinto





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