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La Storia... "a un passo da noi"

  • 10 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 27 mag

Anche quest'anno, gli allievi delle classi terze dei tre indirizzi Classico, Scientifico e delle Scienze Umane del “Leonardo da Vinci” hanno potuto godere della straordinaria opportunità dell’esperienza della visita didattica del "Complesso Monumentale della Chiesa del Salvatore di Terracina", guidati dall’eccellente, esperta e sapiente guida del Presidente dell’Archeoclub d'Italia-Sede Storica di Terracina, dott. Venceslao Grossi, e dalla sua magnifica collaboratrice, la dott.ssa Marta D’Ammizio, con la costante mediazione e l’accorta supervisione del Segretario dell’Associazione, prof. Rosario Malizia, eminente storico, archeologo e ricercatore locale, nonché docente preziosissimo del nostro Liceo.

Per il terzo anno consecutivo, infatti, il Dipartimento di Religione, affiancato da quelli di Scienze Motorie e Sportive e di Storia dell’Arte, nella settimana dal 16 al 19 marzo 2026 e nella giornata di recupero del 30 aprile successivo, si è fatto promotore del ciclo di visite di istruzione in collaborazione con la Fondazione “Gregorio Antonelli” e la comunità religiosa delle Suore della Carità, finalizzate alla scoperta, alla valorizzazione e alla tutela del paesaggio e del patrimonio storico, artistico, religioso e culturale del nostro territorio, secondo le linee guida dell’Agenda 2030 dell'ONU - Sviluppo Sostenibile e delle Indicazioni Nazionali per l'insegnamento dell'Educazione Civica trasversale, declinate nel nostro Piano Triennale dell'Offerta Formativa.


Ancora una volta, circa 200 alunni di 12 classi del primo anno del secondo Biennio - usciti dalle proprie aule ed entrati in un mondo a molti sconosciuto di uomini, donne, storia, arte, sculture, pitture, aneddoti e narrazioni affascinanti sulla Terracina antica romana, medievale, moderna e contemporanea - hanno potuto apprezzare il ricchissimo deposito culturale e sociale che la città nasconde e conserva, affidato alla loro cura come abitanti o ospiti, prossimi gestori e fruitori di tale prezioso patrimonio ereditato.



E’ stato emozionante riscoprire una storia che si rivela "potente", nella linea di una tradizione inaspettatamente "matriarcale", pure nella dimensione locale: dalla matrona romana, Coelia Macrina, che ha superato il lutto della perdita del proprio figlio con l'istituzione di un ricovero pubblico per orfani, che arriverà a ispirare i posteri; alla mano della Madre Celeste che abbraccia il Figlio, nell'affresco medievale del Salvatore, ancora parzialmente visibile nell’abside della Chiesa omonima; dalla moglie del conte Agostino Antonelli, Maria Emma, che ha provveduto all'emancipazione femminile, anche economica, con la gestione del Laboratorio di cucito, nei primi anni del Novecento, fino a suor Rossella, Superiora delle Suore della Carità, che hanno ereditato la vocazione della fondatrice, Giovanna Antida Thouret, accogliendo tutti e accudendo, nell’attuale Casa-Famiglia, persone di cui la società, oggi, spesso non si cura. 



Entusiasti dell’iniziativa, i ragazzi hanno commentato la lezione di vita “unica”, come bellezza che accoglie e storia non noiosa - a un passo da noi, ma che non conosciamo - che resta e in cui ogni pietra racconta una vicenda diversa, cura delle persone e della memoria, casa-famiglia e casa-cultura, che insegna a vivere, ricevere e tramandare, perché dal passato si ispira il futuro.


Alcuni di loro hanno anche provato a tradurla in un prototipo di videogioco ancora in progress, che sta partecipando al Contest nazionale “INFORMATICA x GIOCO = FANTASIA + REGOLE” dell’UNICAM - Università di Camerino (Marche) e per il quale la classe autrice (3B classico) invita tutti a esprimere un “like” di apprezzamento sulla pagina Instagram collegata: “Antonelli’s Chronicles of Anxur - Discover yourself through the Sirena Stellata”.


Per questa magnifica avventura si ringraziano sentitamente tutti i docenti a vario titolo coinvolti, sempre disponibili a collaborare, il Dirigente Scolastico, prof. Sergio Arizzi, e lo Staff di Presidenza, che hanno consentito la partecipazione delle classi all’iniziativa, sostenendo e accompagnando gli studenti in questa straordinaria e particolarissima modalità di studio, conoscenza e apprezzamento delle proprie radici, perché meglio possano inserirsi nel contesto prossimo di vita, da futuri cultori, coscienti amministratori e autentici attori di una cittadinanza davvero consapevole e fattiva.


Allora... l'appuntamento è al prossimo anno, per le future classi terze!



Gli alunni delle classi terze liceo

del "Leonardo da Vinci" di Terracina


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