ARTEMIS: il ritorno dell'umanità sulla Luna parte dal 2026
- 26 mar
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 9 mag

Il programma Artemis della NASA rappresenta un audace passo avanti nell'esplorazione spaziale umana. Il suo obiettivo è riportare gli astronauti sulla Luna e stabilire una presenza stabile sul satellite, aprendo la strada a future missioni su Marte e oltre.
Tra le tappe fondamentali di questo ambizioso piano c'è Artemis 2, prevista per il 2026. Questa missione sarà il primo volo con equipaggio del programma Artemis e servirà a testare sistemi critici e a preparare il terreno per gli allunaggi.
Cos'è il programma Artemis?
Il programma Artemis è l'iniziativa della NASA per riportare gli esseri umani sulla Luna, dopo oltre 50 anni dalle missioni Apollo. Come principale differenza, mira a costruire una presenza a lungo termine sulla Luna, supportando la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e le collaborazioni internazionali.

Gli obiettivi principali del programma Artemis includono creare una base lunare sostenibile a supporto dell'esplorazione e della ricerca in corso, testare nuove tecnologie, come il razzo Space Launch System (SLS), la navicella spaziale Orion e costruire il Lunar Gateway, una piccola stazione spaziale in orbita attorno alla Luna, che fungerà da base di appoggio per le missioni.
Il programma è suddiviso in diverse missioni, ognuna con obiettivi specifici per aumentare gradualmente la presenza e le capacità umane in orbita lunare e sulla superficie.
Artemis 1: il volo di prova senza equipaggio
Prima di Artemis 2, la NASA aveva lanciato Artemis 1, nel 2022. Questa missione era un volo di prova senza equipaggio, progettato per convalidare le prestazioni del razzo SLS e della navicella spaziale Orion. Artemis 1 ha orbitato con successo attorno alla Luna ed è rientrata sulla Terra, dimostrando la prontezza dei sistemi per le missioni con equipaggio.
Il successo di Artemis 1 è stato un passo fondamentale: ha fornito dati preziosi sulle condizioni di viaggio nello Spazio profondo e sulle operazioni delle navicelle spaziali.
Artemis 2: la prima missione con equipaggio

Artemis 2 sarà la prima missione a trasportare astronauti verso la Luna dopo Apollo 17 (1972). Prevista per il 2026, invierà un equipaggio di quattro astronauti in una missione di sorvolo lunare. La missione durerà circa 10 giorni, nei quali la navicella orbiterà attorno alla Luna, senza atterrare, raggiungendo una distanza maggiore di qualsiasi missione con equipaggio precedente.
Gli obiettivi principali sono testare i sistemi di supporto vitale, le comunicazioni, la navigazione e altre funzioni critiche con esseri umani a bordo, in preparazione dell'allunaggio previsto nelle prossime missioni Artemis.
Tecnologie alla base delle missioni Artemis
Il programma generale si basa su diverse nuove tecnologie, che migliorano la sicurezza, l'efficienza e il successo delle missioni.

Sistema di lancio spaziale (SLS)
L'SLS è il razzo più potente della NASA, progettato per trasportare astronauti e carico utile oltre l'orbita terrestre. Può sollevare carichi utili più pesanti di qualsiasi razzo precedente, consentendo missioni complesse verso la Luna e Marte.
Veicolo spaziale Orion
Orion è il veicolo per l'equipaggio delle missioni Artemis. Fornisce supporto vitale, sistemi di navigazione e comunicazione agli astronauti. È progettato per i viaggi nello spazio profondo, con protezione dalle radiazioni e sistemi di sicurezza in caso di emergenza.
Stazione spaziale Lunar Gateway
Il Lunar Gateway sarà una piccola stazione spaziale in orbita attorno alla Luna. Servirà da hub per le missioni lunari, consentendo agli astronauti di trasferirsi tra i veicoli spaziali e prepararsi per le operazioni sulla superficie. Il progetto per la sua realizzazione è attualmente in pausa.
Preparativi per Artemis 3 e oltre

Le tecnologie spaziali che verranno utilizzate nella missione Artemis 2 saranno ricalibrate nel 2027, durante la missione Artemis 3, con test in orbita terrestre bassa, grazie all'integrazione con i veicoli spaziali delle agenzie private SpaceX e Blue Origin. Attualmente, la NASA prevede il ritorno dell'uomo sulla Luna per il 2028, con la missione Artemis 4.
Artemis rappresenta una pietra miliare nell'esplorazione spaziale, catturando l'attenzione globale e facendo progredire le capacità di volo spaziale umano.
Scritto da Emanuele Casale
Revisionato e pubblicato da Emanuele Casale e Jacopo Bono





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