ESPRIMERSI TRA PAROLE E MOVIMENTI: la danza tra arte e sport
- 9 mag
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Ognuno di noi, per comunicare, si esprime attraverso un linguaggio comune: quello della parola. Attraverso l'uso della parola, nella società, tutti riusciamo a comunicare.

Dalla parola, scritta o orale, si può passare alla parola "fisica": si riprende la parola e, utilizzando il corpo, la si ripropone. Questo diverso modo di parlare si ritrova in una delle arti più belle al mondo: la DANZA.
Con il movimento del corpo, si ha la possibilità di esprimere ciò che si ha dentro. Molte persone preferiscono questo linguaggio a quello comune. Una persona si ritrova, tante volte, a non riuscire ad esprimere ciò che prova, perché potrebbe non essere ascoltata, perché potrebbe non essere apprezzata una sua frase o un suo pensiero e, allora, si rifugia in quel linguaggio che non tutti comprendono in maniera immediata. Per questo, non si ha paura di essere giudicati, di essere "incompresi": chi si esprime ballando ha ben in mente il messaggio che intende trasmettere, che non ha bisogno di spiegazione, perché, in fondo, ogni ballerino sa che chi guarda capirà o interpreterà quel che è stato comunicato.

Ci si può perdere in quella figura strana, difficile da riprodurre/afferrare, ma non ci si rende realmente conto di ciò che è il racconto che in quel preciso momento ogni danzatore sta esponendo, proprio

attraverso quella strana figura
che tutti vedono.

Dopo tante parole fuori luogo: critiche, complimenti, insulti, "schiaffi", espressioni, messaggi, si racchiude tutto in un… 5, 6, 7, 8 e si inizia a "parlare" e, in qualche modo, a farsi capire!

testo e immagini a cura di Gioia Valenti





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